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Versioni Greco - Traduzioni Greco Classico - Grammatica e Letteratura Greca

Età arcaica (X-VIII sec. a.C.)

L'inizio tradizionale della storia greca avviene intorno al 2800-2100 a.C. (età del Bronzo), molto prima della reale nascita della civiltà greca, datata all'età della Pietra intorno all'VIII-IV millennio a.C. La civiltà più antica, quella minoica, nasce intorno al 1900-1450 a.C., mentre la prima certamente greca è quella micenea. Nel 1100 a.C. avviene l'invasione dorica, una popolazione di provenienza sconosciuta ma di certe origini greche; segue il medioevo ellenico (dark age), che termina con l'importazione dell'alfabeto alla metà dell'VIII secolo a.C. In corrispondenza di ciò avviene un forte incremento demografico ed una colonizzazione delle coste dell'Asia Minore: questo comporta la nascita delle prime poleis, nonché delle prime legislazioni scritte, come fa Licurgo a Sparta. Con le invasioni doriche si ha un regresso nella scrittura, durante tutto il medioevo ellenico: dai primi elementi di scrittura sillabica del Lineare B, individuati dall’architetto inglese Michael Ventris nel 1952, datati al II millennio a.C., si arriva ai primi esempi di scrittura a dopo il 750 a.C., come la Coppa di Nestore o il Vaso del Dipylon. L'invenzione dell’alfabeto, dovuta per o più all’introduzione delle vocali fenice, risale mitologicamente a Cadmo, fondatore di Tebe, che le introdusse in Beozia, la sua terra. Ma prima di Omero sono attestate diverse composizioni: λίνος (canti in onore di Lino, come lamento), υμέναιος (canto nuziale, anche imeneo), παιήων (discorso celebrativo, peana), θρῆνος (canto funebre, treno). Anche Cicerone afferma che "fuerun ante Homerum poetae".